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Il venditore, controllo programmazione - fine -

In questa serie di post ho condiviso come, nella mia funzione di area manager o direttore commerciale, programmo, analizzo, strutturo le mie attività e, non da ultimo, l'autocontrollo che eseguo.

Non volevamo essere insegnamenti o una mera esposizione didattica, ma l'esposizione di un metodo di lavoro che applico (con interventi volti a migliorare le mie prestazioni) da circa venticinque anni e che mi ha dato benefici importanti, soprattutto in tema di organizzazione, metodica ricerca del miglioramento e, non da ultimo, risultati ottenuti nelle realtà presso le quali ho svolto le mie funzioni


L'ultima serie di domande e analisi che faccio riguarda la programmazione. Il tema lo abbiamo visto nei capitoli precedenti, ora metto in fila una serie di "domande di controllo" che mi faccio e alle quali cerco sempre di rispondere con la giusta onestà. Eccole:

  • La programmazione che ho fatto si è rivelata corretta?

  • Ho rilevato i tempi di lavoro? Quanto tempo dedico effettivamente all'azione di vendita?

  • Ho controllato la mia tabella di marcia?

  • Se sono riuscito a migliorare la mia attività ed a risparmiare tempo, come ho investito questo risparmio?

  • Ho verificato che la periodicità delle visite sia ancora quella giusta oppure devo fare degli aggiustamenti?

Ecco, in questo contesto, unendo tutti i punti dedicato al mondo della vendita B2B e alla gestione delle attività, si potranno porre le basi per creare una analisi oggettiva e dettagliata di quello che abbiamo svolto e di come potremmo intervenire per correggere il tiro dei nostri errori.

Alla base di questo percorso, che potrà sembrare banale, ci deve essere la volontà/capacità di mettersi in discussione ogni volta, di rispondere in modo onesto a tutte le domande di controllo e la voglia, una volta risposto, di agire per modificare i nostri atteggiamenti ed i nostri comportamenti.

Grazie, a presto!



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