top of page

E se faccio un errore?

Sono in grado di rimediare?

Per fortuna si, l'importante è rendersi conto del problema prima che diventi mortale per la nostra azienda!

È sempre complicato ammettere di aver commesso un errore e cambiare strategia e la rapidità è fondamentale per limitare i danni.

Proviamo a fare un esempio pratico che molti di noi probabilmente conosciamo.

Da appassionato di moto e da studioso del marketing rimasi molto sorpreso quando vidi Harley-Davidson mettere in commercio la sua prima moto elettrica.

Infatti, per me, esistono dei gruppi di motociclisti ben definiti che hanno delle aspettative e delle certezze sul proprio marchio di riferimento, diventa una fede la tua moto, diventa una community in cui riconoscersi e viverla. Se cambi le regole del gioco, cambi le regole di una comunità fatta da milioni di persone, di appassionati, di "fedeli"

Si è ducatisti, bmvuisti, harleysti, ogni gruppo ha delle regole di riconoscimento non scritte.

Inserire in un marchio come quello la parte elettrica ha cambiato l'immagine del marchio, scatenando (giustamente) una vera e propria rivolta popolare da parte della comunità, che in quel momento si è sentita tradita. Forum, chat, social network sono stati una cassa di risonanza così forte e così negativa che l'azienda ha cambiato direzione, ha cambiato idea.

Non hanno gettato il progetto, hanno cambiato il modo di presentarlo!

Hanno comunicato che il nome della loro prima motocicletta elettrica (LiveWire) sarebbe diventato un marchio, un nuovo brand completamente separato dalla casa madre.

Quindi avremo da un lato Harley-Davidson, che continuerà a essere il marchio delle motociclette tradizionali, potenti, rumorose, iconiche. Dall'altro LiveWire, il nuovo marchio dedicato a chi vuole spostarsi silenziosamente grazie all'elettrico, a chi vuole sentirsi green anche in moto.

In sostanza hanno applicato una strategia più sensata che dice che per una nuova categoria di prodotti si usa un nome nuovo e hanno separato i due marchi

Bravissimi a fare marcia indietro immediatamente, attendendo avrebbero avuto seri problemi.

Siamo certi che anche aziende non così forti sarebbero state in grado di fare un intervento così velocemente?

Per questo abbiamo la necessità di pianificare con attenzione ogni nostra mossa futura, che non significa stare fermo. Dobbiamo cercare sempre di far evolvere la nostra azienda e cercare di farla crescere con costanza e nel farlo devo cercare di concentrare tutti gli sforzi in un'unica direzione precisa. Non è semplice, purtroppo, ma esistono metodi e poterlo fare.

Un’ultima annotazione: se riusciamo a creare una community attorno alla nostra azienda e non solo dei clienti, avremo una altissima probabilità di successo ed avremo anche una grande responsabilità nei loro confronti.

A presto!



4 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

Hai mai pensato di non essere normale?

Ci sono due tipi di persone: persone normali e "pazzi". Le persone normali vanno in vacanza, prendono il sole, si rilassano e ricaricano le batterie prima di tornare al lavoro. I "pazzi" sono andati i

Comments


bottom of page